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Diversi fattori, negli ultimi anni, hanno letteralmente stravolto il mercato delle libere professioni.
Ciò che un tempo era percepito come un settore ricco e privilegiato e che gli studenti più ambiziosi perseguivano come obiettivo di grande affermazione nella vita oggi appare sotto una luce completamente diversa.
Di contro, gli ambiti più snobbati dalla prosopopea dei colletti bianchi si stanno rivelando invece estremamente interessanti e redditizi.
La svolta, dunque, ha una duplice valenza:
- di sfatamento del mercato tradizionale;
- di rivalutazione dei mercati emergenti.
Lo sfatamento si desume dai fatti. Arrivare a 30/35 anni per avviare uno studio e poi trovarsi nel pieno di una crisi economica senza precedenti, diventa sconfortante per i professionisti in opera e deterrente per quanti, armati di buona volontà e del titolo di studio, cercano di pianificare il proprio futuro professionale e finanziario.
Ma c’è da dire che se ogni crisi genera sofferenza, la sofferenza porta al cambiamento. È una questione di cicli. Quando tutto va male e sembra non esserci alcuna via d’uscita … in realtà un varco si è già aperto da qualche parte. Bisogna solo capire dove.
Così anche in Italia sta prendendo vita un mercato da reazione. Una sorta di contrattacco delle forze intellettuali da cui sta emergendo un sistema economico tanto potente quanto innovativo.
È internet, il mercato globale aperto 24 ore su 24 che conta oltre 500 milioni di utenti in tutto il mondo. Gli affari sono reali, senza limiti di guadagno e con investimenti così contenuti da essere quasi pari allo zero.
Sulla rete il cambiamento è normalità. Qui viene data la giusta importanza all’informazione dell’esperto e ai servizi che aiutano singole persone e aziende a fare soldi, risparmiare tempo, godersi la vita, migliorare le proprie prestazioni e risolvere problemi.
Qui esistono nuovi sistemi di produzione del reddito e meccanismi automatici di guadagno.
Uno psicologo che voglia triplicare il numero dei suoi assistiti, può farlo in breve tempo usando strategie portentose fatte su misura per il suo target.
Un consulente del lavoro che voglia automatizzare parte del suo ufficio, può farlo grazie ad internet ed incassare centinaia di parcelle per una medesima prestazione, senza doversi preoccupare di chiedere soldi o di recuperarli in caso di insolvenza.
Un giornalista che voglia promuovere e vendere un suo corso sulla comunicazione, può avvalersi dei segreti dell’infomarketing e diventare ricco in pochi mesi.
Ecco dunque la rivalutazione dei mercati emergenti.
Internet esiste da alcuni decenni, ma la sua fruibilità economica è una scoperta degli ultimi anni. Anzi, si può addirittura parlare di mesi, se si distingue la prima fallimentare fase di assestamento - quella del sito vetrina (drive to site) che ha generato scarsi rendimenti - dalla seconda fase, quella dei social network, del blog, del web 2.0, che produce ricchezza e prosperità.
Internet è un fantastico acceleratore di impresa. Lo è anche per i professionisti. E chi decide di rimanerne fuori dichiara in anticipo che vuole ritirarsi.
È finita l’epoca del benessere e del privilegio professionale che ha caratterizzato gli intellettuali di un tempo. Oggi per avere mercato bisogna mettersi in discussione ogni giorno, proprio come fanno le aziende, adottando vere e proprie strategie di vendita e sviluppando particolari abilità tecniche e di adattamento che permettono al professionista dell’informazione (avvocato, medico, ingegnere etc.) di affermarsi, di acquisire un’importante clientela e di avere successo.
Tutto questo è possibile, ma non facile. Chi ha uno studio consolidato off line, grazie alla rete può abbattere le barriere di spazio e tempo ed entrare in contatto con clienti, partner e fornitori quasi a costo zero. Può triplicare i profitti in pochi mesi e automatizzare gran parte delle procedure.
Chi ha difficoltà a ritagliarsi una quota di mercato, ora può farlo sfruttando modelli vincenti di crescita professionale.
Non è facile, ripeto, ma se conosci i segreti del mestiere diventa semplicissimo.
Ecco dunque il contenuto di questo blog. Qui troverai le regole d’oro, le strategie speciali fatte su misura per i liberi professionisti che intendono sfruttare la rete.
Molti metodi presi in esame ti faranno dubitare delle tue convinzioni. Ma questo è un bene, perché significa che starai imparando. Altri metodi ti entusiasmeranno, poiché individuerai subito come impiegarli per la tua affermazione economica e professionale. Altri ancora ti preoccuperanno, perché non ti sembreranno abbastanza corretti o saranno in contraddizione con la tua visione tradizionale. Ma sappi che spesso sono proprio questi metodi a produrre i risultati più proficui, visto che molti professionisti non hanno la determinazione necessaria per applicare dei sistemi non-tradizionali.
Ricorda, “chi osa vince”!
Questo è l’Intellectual Marketing!
A presto
Carlo
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